AVEX

AVEX, Avalon Tsegaye all’anagrafe, nasce in Italia, ma fin dai primi anni di vita si sposta in Etiopia, terra del padre. Trascorre i primi 20 anni della sua vita ad Addis Abeba, frequentando una scuola italiana, e sviluppando così la capacità di parlare perfettamente l’amarico, lingua delle sue radici, l’italiano e l’inglese. Il suo ritorno in Italia avviene da 20enne, a Bologna, e per i 3 anni successivi AVEX si fa spazio nella scena locale tra i giovani rapper più talentuosi. Passa con dimestichezza dal freestyle in strada al palco del Montreux Jazz Festival. Capace di rappare in tre lingue diverse e con un’attitudine al palco fuori dal comune, AVEX può rappresentare il punto di connessione tra quello che l’hip hop è stato in passato e tutte le sue attuali -e prossime- evoluzioni.

“Floppy”
Il singolo floppy uscito venerdì 5 aprile è al contempo un gioco di parole con il termine “flop” e un rimando al supporto floppy, ormai in disuso. La traccia, parla metaforicamente del decadimento dell’utilizzo di un supporto fisico a veicolare brani e dischi, e dei troppi cantanti/trappers che emulando e plagiando altri artisti fino a saturano il mercato con cose prive di originalità.